Ultima modifica: 8 dicembre 2016

EDUSCOPIO 2016/17: per il secondo anno consecutivo l’IPPSAR primo nella provincia di Bergamo tra gli istituti professionali – settore servizi

banner-eduscopioDall’indagine Eduscopio 2016/17  emerge che tra gli istituti professionali categoria Servizi è l’Ipssar San Pellegrino Terme a vantare, per il secondo anno consecutivo, il primo posto in classifica, sia per la percentuale di occupati, sia nella coerenza tra corso di studi e lavoro.

Il progetto EDUSCOPIO (eduscopio.it) si nasce con l’obiettivo principale di fornire dati per l’orientamento ottimale degli studenti che si accingono a compiere la delicata scelta della scuola superione.

Tra le missioni fondamentali dell’istruzione secondaria di secondo grado vi è quella creare le condizioni per le quali gli studenti possano intraprendere con successo il passo successivo nelle proprie traiettorie di vita.

Per molte ragazze e molti ragazzi, infatti, il passo successivo al diploma è l’accesso ai corsi universitari; si tratta in prevalenza di studenti che hanno frequentato corsi di studio di tipo liceale e un buon numero di studenti con alle spalle studi tecnici (circa il 40%). Invece, la rimanente parte degli studenti che hanno conseguito un diploma tecnico e circa l’80% dei diplomati che hanno frequentato un istituto professionale si orientano verso un ingresso nel modo del lavoro.

Ed è proprio quando ci si trova davanti alla complessità di un esame universitario o di una mansione da svolgere sul lavoro che ci si rende conto del reale valore dell’istruzione ricevuta a scuola.

L’idea di fondo del progetto eduscopio.it è proprio quella di valutare gli esiti successivi della formazione secondaria – i risultati universitari e lavorativi dei diplomati – per trarne delle indicazioni di qualità sull’offerta formativa delle scuole da cui essi provengono.

Per farlo eduscopio.it si avvale dei dati amministrativi relativi alle carriere universitarie e lavorative dei singoli diplomati raccolti dai Ministeri competenti.

A partire da queste informazioni vengono costruiti degli indicatori rigorosi, ma allo stesso tempo comprensibili a tutti, che consentono di comparare le scuole in base ai risultati raggiunti dai propri diplomati.

In particolare, per i percorsi universitari dei diplomati, eduscopio.it guarda agli esami sostenuti, ai crediti acquisiti e ai voti ottenuti dagli studenti al primo anno di università, quello maggiormente influenzato dal lavoro fatto durante gli anni della scuola secondaria.

Invece, per coloro che preferiscono entrare rapidamente nel mondo del lavoro, dato che la missione principale degli istituti tecnici e professionali è proprio quella di fornire competenze adeguate e immediatamente spendibili in termini lavorativi, curando in particolare la delicata fase di avvicinamento e ingresso al mondo del lavoro, eduscopio.it verifica:

  1. se hanno trovato un’occupazione;
  2. quanto rapidamente hanno ottenuto un contratto di durata significativa,
  3. se il lavoro ottenuto è coerente con gli studi compiuti o se invece è un lavoro qualsiasi.

L’analisi di Eduscopio verso l’istruzione professionale è iniziata lo scorso anno e già nell’edizione 2015/16 il nostro Istituto primeggiava in tutti e tre gli indicatori.

Eduscopio 2016/17 prende in considerazione tutti gli istituti tecnici (indirizzi economico e tecnologico) e tutti gli istituti professionali (settori Servizi e Industria e Artigianato) di sette Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Basilicata e Sardegna per un totale di 1561 scuole. L’indagine ha preso in considerazione parametri come la percentuale dei diplomati “occupati” e la coerenza tra studi fatti e il lavoro svolto e per il secondo anno consecutivo è l’Ipssar San Pellegrino Terme a vantare il primo posto in classifica, sia per la percentuale di occupati, sia nella coerenza tra corso di studi e lavoro.

occupabilita

Relativamente all’occupabilità l’Indice di Occupazione ci dice qual è la percentuale degli occupati (coloro che hanno lavorato almeno 6 mesi entro i primi due anni dal conseguimento dal diploma), su coloro che NON si sono immatricolati all’università (occupati+sottoccupati+altro). Dunque, per valutare la capacità formativa della scuola in termini di inserimento lavorativo dei diplomati, ci concentriamo solo sui diplomati che hanno manifestato un interesse esclusivo per il mondo del lavoro.

Ma particolarmente interessante è la coerenza tra gli studi effettuati e la tipologia di lavoro che si svolge. Nella tabella di seguito sono riportate le professioni ritenute coerenti con gli indirizzi del nostro Istituto.

coerenza_titoli_professioni_servizi_enogastronomia

L’articolo del L’Eco di Bergamo del 18/11/2016

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