Ultima modifica: 5 dicembre 2017

Alternanza e tirocini

PIANO DELLE ESPERIENZE FORMATIVE-PROFESSIONALI

Con il presente piano vengono esplicitate le modalità in base alle quali l’Istituto si impegna a fornire occasioni di sviluppo professionale in situazione lavorativa agli studenti che frequentano l’IPSSAR di San Pellegrino Terme con l’intento di perseguire le seguenti finalità:

  • Collegare la formazione in aula con l’esperienza pratica in ambienti operativi reali;
  • Favorire l’orientamento dei giovani valorizzandone le vocazioni personali;
  • Arricchire la formazione degli allievi con l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro;
  • Realizzare un collegamento tra l’istituzione scolastica, il mondo del lavoro e la società;

Il piano ha la finalità di attuare quanto già esplicitato nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa e nel Piano di Miglioramento approvati dall’Istituto in base alle disposizioni di cui alla legge 13 Luglio 2015 n. 107, tenendo conto, sia della normativa in materia di alternanza scuola-lavoro (L. 53/2003 e Decreto Legislativo n. 77 del 15 aprile 2005) come ridefinita dalla legge 13 Luglio 2015 n. 107, che della normativa regionale Decreto D.G. Istruzione, Formazione e Lavoro n. 12550 del 20/12/2013 – Indicazioni Regionali per l’Offerta formativa – e Decreto D.G. Istruzione, Formazione e Lavoro n. 7214 del 28/07/2014 – Procedure, Disposizioni e Adempimenti specifici.

Obiettivo dell’Istituto è rilasciare al termine del corso di studi una certificazione delle esperienze professionali maturate dagli studenti nell’ambito delle opportunità formative fornite dall’Istituto in realtà selezionate con le quali sono state sottoscritte specifiche convenzioni e condivisi programmi di formazione.

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

Premessa

L’Alternanza Scuola–Lavoro (ASL), cosi come prevista dalla legge 107 del 13 luglio 2015, è una metodologia didattica-formativa, progettata, attuata e valutata dalla Scuola in collaborazione con le imprese e ,quindi, ha una grande valenza orientativa. Questa attività ha lo scopo di avvicinare gli studenti alla realtà lavorativa, integrando teoria e pratica, facilitando così il passaggio dalla scuola al mondo del lavoro.

I percorsi di ASL sono attuati, negli istituti tecnici e professionali, per una durata complessiva, nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi, di almeno 400 ore e sono inseriti nei piani triennali dell’offerta formativa. Il percorso di alternanza scuola-lavoro si può realizzare anche all’estero.

La legge 107/15 prevede che i corsi in Alternanza siano progettati in conformità a diversi tipi di accordi con soggetti pubblici e privati e stipulati dalle istituzioni scolastiche per favorire l’integrazione della scuola con altri soggetti sul territorio. Presupposto essenziale, quindi, per la progettazione dei percorsi in alternanza, è l’analisi dei bisogni formativi nel territorio e la correlazione dei percorsi con il Piano dell’Offerta Formativa e la specificità dei curricoli delle Istituzioni scolastiche.

Concretamente, i percorsi formativi si realizzano tramite l’avvicendarsi di momenti di studio ed esperienze in ambiente lavorativo, con una condivisione degli obiettivi tra scuola e impresa, e un orientamento comune verso i bisogni formativi degli studenti. L’azienda ospitante diventa luogo d’apprendimento, un ambiente educativo complementare a quello dell’aula e del laboratorio monitorato da tutor aziendali che agiscono in sinergia con l’istituzione scolastica.

Individuazione dei profili aziendali

L’IPSSAR di San Pellegrino Terme prevede che i periodi di apprendimento in contesto lavorativo siano articolati in base a criteri di gradualità e progressività che rispettino lo sviluppo personale, professionale degli studenti in relazione alla loro età e siano dimensionati tenendo conto degli obiettivi formativi dei diversi percorsi di studio. Pertanto, si ritiene opportuno tracciare diversi profili aziendali ideali diversificati per l’effettuazione dell’esperienza di ASL da parte dei nostri studenti di ogni classe e articolazione. I soggetti ospitanti devono:

  • essere in possesso di spazi adeguati per consentire l’esercizio delle attività previste durante il periodo di ASL e, in caso di studenti con disabilità, il superamento o l’abbattimento delle eventuali barriere architettoniche;
  • avere la disponibilità di attrezzature idonee per l’esercizio delle attività previste nella convenzione, in regola con le norme vigenti in materia di verifica e collaudo tecnico, tali da garantire, per ogni studente, un’esperienza adeguata e diretta del processo di lavoro in condizioni di sicurezza;
  • avere nel loro organigramma personale qualificato in grado di svolgere l’attività di tutor in collaborazione con l’istituzione scolastica.
PROFILO EDUCATIVO CULTURALE E PROFESSIONALE

Classi terze

Articolazione Enogastronomia; Sala e Vendita; Accoglienza turistica:  formazione di figura flessibile di operatore delle diverse tipologie di aziende turistiche, capace di comprendere e saper utilizzare le metodologie di analisi e le tecniche di conduzione aziendale nei diversi contesti spazio-temporali, di comprendere i mutamenti che avvengono nel mondo aziendale e di sapersi adeguare rapidamente e attivamente alle nuove situazioni.

Articolazione Prodotti dolciari artigianali e industriali: gli studenti sono in grado di intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici dolciari e da forno; hanno competenze specifiche sugli impianti, sui processi industriali di produzione e sul controllo di qualità del prodotto alimentare.

 

 

 

Profilo aziende

 

 

  • Aziende ristorative di piccole dimensioni, in prevalenza a conduzione familiare
  • Strutture alberghiere max 3/4 stelle
  • Piccole Agenzie di viaggio outgoing
  • Piccoli laboratori artigianali di produzione dolciaria preferibilmente a conduzione familiare , con un ridotto numero di dipendenti e fatturati modesti. Aziende presenti sul territorio, se disponibili, vicino al luogo di residenza dell’alunno o facilmente raggiungibili dallo stesso (San Pellegrino – Bergamo e provincia)
  • Grandi catene alberghiere o della ristorazione per tirocini di merito per valorizzare le eccellenze
Classi quarte

Articolazione

Enogastronomia: gli studenti acquisiscono competenze che consentono loro di intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici; di operare nel sistema produttivo promuovendo la tipicità delle tradizioni locali, nazionali e internazionali applicando le normative su sicurezza, trasparenza e tracciabilità; di individuare le nuove tendenze enogastronomiche.

Sala e Vendita: gli studenti acquisiscono competenze che li mettono in grado di svolgere attività operative e gestionali in relazione all’amministrazione, produzione, organizzazione, erogazione e vendita di prodotti e servizi enogastronomici; di interpretare lo sviluppo delle filiere enogastronomiche per adeguare la produzione e la vendita in relazione alla richiesta dei mercati e della clientela; di valorizzare i prodotti tipici locali interagendo con il cliente per trasformare il momento della ristorazione e della degustazione in un evento culturale.

Accoglienza turistica: gli studenti acquisiscono competenze per intervenire nell’organizzazione e nella gestione delle attività di ricevimento delle strutture turistico-alberghiere, in relazione alla domanda stagionale e alle diverse esigenze della clientela. Particolare attenzione è riservata alle strategie di commercializzazione dei servizi e di promozione di prodotti enogastronomici che valorizzino le risorse e la cultura del territorio nel mercato internazionale attraverso l’uso delle nuove tecnologie dell’informazione e comunicazione.

Prodotti dolciari artigianali e industriali: lo studente è in grado di intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici dolciari e da forno; ha competenze specifiche sugli impianti, sui processi industriali di produzione e sul controllo di qualità del prodotto alimentare.

 

  • Aziende ricettive/ristorative di medie dimensioni (strutture alberghiere quattro o cinque stelle- aziende della ristorazione commerciale e/o collettiva)
  • Laboratori artigianali di produzione dolciaria medie dimensioni (eventualmente appartenenti anche alla grande distribuzione presente sul territorio.
  • Laboratori artigianali produzione dolciaria per intolleranze alimentari (celiachia)
  • Agenzie di viaggio/ Tour Operators. Essendo aziende di medie dimensioni si presuppone:

Gestione imprenditoriale

Presenza di personale specializzato

Numero dipendenti tra 16-40

Fatturato medio alto

Localizzazione: l’intera regione (per alunni disponibili anche fuori regione)

  • Grandi catene alberghiere o della ristorazione per tirocini di merito per valorizzare le eccellenze
Classi quinte

Articolazione

Enogastronomia: gli studenti acquisiscono competenze che consentono loro di intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici; di operare nel sistema produttivo promuovendo la tipicità delle tradizioni locali, nazionali e internazionali applicando le normative su sicurezza, trasparenza e tracciabilità; di individuare le nuove tendenze enogastronomiche.

Sala e Vendita: gli studenti acquisiscono competenze che li mettono in grado di svolgere attività operative e gestionali in relazione all’amministrazione, produzione, organizzazione, erogazione e vendita di prodotti e servizi enogastronomici; di interpretare lo sviluppo delle filiere enogastronomiche per adeguare la produzione e la vendita in relazione alla richiesta dei mercati e della clientela; di valorizzare i prodotti tipici locali interagendo con il cliente per trasformare il momento della ristorazione e della degustazione in un evento culturale.

Accoglienza turistica: gli studenti acquisiscono competenze per intervenire nell’organizzazione e nella gestione delle attività di ricevimento delle strutture turistico-alberghiere, in relazione alla domanda stagionale e alle diverse esigenze della clientela. Particolare attenzione è riservata alle strategie di commercializzazione dei servizi e di promozione di prodotti enogastronomici che valorizzino le risorse e la cultura del territorio nel mercato internazionale attraverso l’uso delle nuove tecnologie dell’informazione e comunicazione.

Prodotti dolciari artigianali e industriali: lo studente è in grado di intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici dolciari e da forno; ha competenze specifiche sugli impianti, sui processi industriali di produzione e sul controllo di qualità del prodotto alimentare.

 

 

  • Aziende ricettive/ristorative di medie-grandi  dimensioni (strutture alberghiere quattro , cinque stelle, catene alberghiere)
  • ristorazione commerciale :alta ristorazione, ristoranti di buon livello
  • ristorazione collettiva
  • Laboratori artigianali di produzione dolciaria medie/grandi dimensioni; Laboratori artigianali produzione dolciaria intolleranze alimentari (celiachia)
  • Agenzie di viaggio o Tour Operators. Essendo aziende di grande dimensione si presuppone:

Gestione imprenditoriale/manageriale

Presenza di personale specializzato

Elevato Numero dipendenti

Fatturato medio alto

Localizzazione: Italia e/o Estero

  • Grandi catene alberghiere o della ristorazione per tirocini di merito per valorizzare le eccellenze

Programmazione dell’attività di Alternanza scuola-lavoro

L’attività di Alternanza Scuola-Lavoro della durata complessiva di 400 ore si realizza nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi. Essa è parte integrante del percorso formativo personalizzati ed è volta alla realizzazione del profilo educativo, culturale e professionale del corso di studi. Questa attività, obbligatoria per tutti, si realizza come di seguito esplicitato:

Tipologia di attività Periodo/ore Osservazioni
Esperienza di alternanza durante il periodo delle lezioni (tirocinio curriculare) In classe terza: 3 settimane per 36 ore a settimana (108 ore) a partire dal mese di marzo e fino alla prima settimana di maggio in 2/3 turni scaglionati

In classe quarta: 3 settimane per 36 ore a settimana (108 ore), a partire da febbraio e fino al termine di aprile in 2/3 turni scaglionati

in classe quinta: 3 settimane per 36 ore a settimana (108 ore) da settembre (inizio lezioni) e fino alla fine di novembre in 2 turni scaglionati

Tot. 324 ore nel triennio

La turnazione dei periodi si rende indispensabile per gestire meglio durante l’anno scolastico l’utilizzo dei laboratori, degli spazi e delle strutture della scuola.
Corso sulla sicurezza 8 ore in terza classe prima dell’esperienza di ASL (per gli studenti che non hanno effettuato il corso nel biennio) Corso tenuto a scuola nelle ore extra-curriculari

Preparazione pre-alternanza in aula o in laboratorio da parte dei docenti delle discipline maggiormente coinvolte nell’acquisizione delle competenze di ASL ( lab. di enog., sala e vendita, acc. turistica, lingue straniere, diritto e tecnica amm., scienza alimentazione) per un tot. 20 ore in terza e 20 ore in quarta.

 

Uscite didattiche mirate: 12 ore in terza, 12 ore in quarta e 12 in quinta   (nel conteggio delle ore è considerato anche il tempo di preparazione alla visita aziendale e quello dedicato alla restituzione dei risultati dell’attività: compilazione questionari, relazioni etc.)

 

 

 

 

 

 

 

Tot. 40 ore

 

 

 

 

 

 

Tot. 36 ore

Non viene prevista la preparazione in aula nel quinto anno, considerata la partenza precoce di queste classi. La preparazione del secondo biennio include anche le competenze previste per l’anno terminale. Nella preparazione vengono considerate attività come partecipazione a convegni ed incontri con esperti del settore.

 

 

Le uscite didattiche mirate consistono in visite in aziende del settore e partecipazioni a fiere e manifestazioni di particolare rilevanza.

TOT.  400/408 ore (a seconda che il corso sulla sicurezza sia stato frequentato nel biennio o al terzo anno).

La valutazione dell’attività di Alternanza Scuola-Lavoro avviene tramite tenendo conto dei seguenti elementi:

  • Livello di partecipazione dello studente alle attività previste dal progetto
  • Relazione finale del tutor aziendale e relativa valutazione
  • Valutazione da parte del tutor scolastico e del consiglio di classe

 

TIROCINI

Il nostro Istituto ritiene fondamentale agire sulla motivazione degli studenti che scelgono la nostra scuola, premiandone il merito ed i comportamenti virtuosi finalizzati al conseguimento della promozione a giugno. In particolare si ritiene opportuno che il percorso quinquennale statale fornisca agli studenti la possibilità di far vivere esperienze lavorative, in aggiunta a quelle di ASL obbligatorie per legge, da inserire nel proprio curriculum al fine di ritagliarsi migliori opportunità lavorative al termine degli studi.

In base a situazioni e necessità diverse l’Istituto attiva le seguenti tipologie di tirocini:

A) TIROCINI CURRICOLARI PER LA VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE

Attività aggiuntiva rispetto alle 400 ore obbligatorie di ASL con la finalità di potenziare le competenze professionali e linguistiche degli studenti particolarmente meritevoli. L’Istituto, a tal fine attiva protocolli d’intesa e convenzioni con importanti realtà aziendali sia a livello nazionale sia a livello internazionale presso le quali possono essere attivati questi tirocini. Tali esperienze di eccellenza, in funzione delle disponibilità, possono essere attivate nel periodo estivo, ma anche in periodi che, in tutto o in parte, si sovrappongono alle lezioni.

Destinatari dei tirocini curricolari di eccellenza sono gli studenti di ciascun indirizzo del quarto anno o gli studenti del quinto anno purchè il tirocinio termini entro la metà di ottobre.

I candidati, selezionati dai rispettivi consigli di classe secondo quanto descritto successivamente, aderiscono su base volontaria, poiché queste esperienze richiedono una forte motivazione personale. In ogni caso, il periodo di sovrapposizione alle lezioni non potrà superare, di norma, i 50 giorni di lezione e, nel caso in cui il tirocinio inizi ad anno scolastico già avviato, lo studente dovrà presentare un profitto positivo in tutte le discipline nel periodo immediatamente precedente la sua partenza, né aver ricevuto sanzioni disciplinari superiori alla diffida e aver frequentato regolarmente.

I criteri di selezione, basati sui risultati al termine dell’a.s., sono i seguenti:

  • Promozione a giugno
  • Valutazione finale della disciplina professionale di indirizzo > o = 8
  • Voto di condotta > o = 8 (e con assenza di sanzioni superiori alla diffida)
  • Valutazione media del grado di raggiungimento delle competenze nell’esperienza di ASL del terzo anno non inferiore al livello 3

I Consigli di Classe in sede di scrutinio finale del terzo anno (o del quarto per gli studenti del quinto anno) individueranno i possibili candidati sulla base dei criteri visti in precedenza redigendo una graduatoria il cui punteggio è determinato dalla somma aritmetica delle valutazioni di cui ai punti 2), 3) e 4); in caso di parità si terrà conto della miglior media finale.

Per i tirocini estivi di eccellenza non è previsto alcun limite numerico, ma nel caso in cui detti tirocini debbano estendersi (o realizzarsi del tutto) anche nel periodo di svolgimento dell’attività didattica, il numero massimo di studenti per classe è pari a due e, in tale circostanza, il Consiglio di Classe può porre un veto motivato all’effettuazione del tirocinio da parte di alcuni studenti.

Il Consiglio di Classe, degli alunni selezionati per il tirocinio, predisporrà un piano personalizzato a favore del tirocinante attraverso il quale:

I docenti si impegneranno a:

  • fornire allo studente prima della sua partenza tutte le informazioni relative allo svolgimento della programmazione durante la sua assenza;
  • tenere aggiornato il registro elettronico con il dettaglio degli argomenti svolti e delle esercitazioni effettuate;
  • caricare nella sezione “Didattica” esercizi, compiti, materiale da consultare;
  • stabilire un piano di riallineamento delle competenze dello studente da svolgersi al ritorno dal tirocinio con verifica finale;
  • valutare la relazione post-esperienza dello studente (discipline coinvolte nel lavoro presentato).

Il tirocinante si impegnerà a:

  • consultare regolarmente il “Registro Elettronico” per verificare gli argomenti delle lezioni svolte ed il materiale inserito nella sezione “Didattica” e il software gestionale per l’attività di alternanza scuola-lavoro “Scuola & Territorio” per compilare il diario delle presenze e delle attività svolte;
  • preparare una relazione di carattere anche interdisciplinare sull’esperienza, possibilmente con l’uso di strumenti informatici o multimediali (es. presentazioni Power Point etc.) utile per la valutazione, ma anche per la disseminazione all’interno della classe e dell’Istituto;
  • tenere aggiornate le proprie conoscenze e rispettare i tempi del piano di riallineamento predisposto dal Consiglio di Classe.

B) TIROCINI CURRICOLARI FORMATIVI ESTIVI

Sono tirocini organizzati durante le vacanze estive, su specifica richiesta degli studenti regolarmente iscritti al triennio che desiderano approfondire le loro competenze professionali.

I periodi di tirocinio è da considerarsi aggiuntivo alle 400 ore obbligatorie di ASL previste dalla normativa ed è su adesione volontaria e riservato agli studenti del triennio che abbiano conseguito la promozione a giugno.

Possono essere attivati a partire dalla fine delle lezioni e devono terminare entro l’inizio dell’anno scolastico successivo. La durata prevista è solitamente di quattro settimane, preferibilmente nei mesi di giugno e luglio, con la possibilità comunque di prolungare tale periodo fino a fine agosto.

La partecipazione ai tirocini formativi viene valutata dal Consiglio di Classe come elemento positivo da considerare ai fini dell’attribuzione del credito scolastico.

C) TIROCINI CURRICOLARI DI ORIENTAMENTO ESTIVI

Sono tirocini organizzati durante le vacanze estive, su specifica richiesta degli studenti regolarmente iscritti che hanno compiuto il quindicesimo anno di età e che abbiano concluso con esito positivo il primo anno di corso, desiderosi di effettuare esperienze professionali finalizzate alla scelta dell’articolazione. Per questa tipologia di tirocini si fa riferimento ai profili aziendali previsti per la classe terza.

Possono essere attivati a partire dalla fine delle lezioni e devono terminare entro l’inizio dell’anno scolastico successivo. La durata prevista è solitamente di quattro settimane, preferibilmente nei mesi di giugno e luglio, con la possibilità comunque di prolungare tale periodo fino a fine agosto.

D) TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO PER STUDENTI BES

Durante tutto l’anno scolastico, possono essere organizzate attività di Alternanza Scuola-Lavoro per alunni BES, realizzate grazie in collaborazione con realtà particolarmente sensibili alle specifiche esigenze di tali studenti.

L’attività si svolge attraverso progetti educativi individuali che prevedono periodi di esperienza in azienda alternati a giornate a scuola, sempre sotto la supervisione dei docenti di sostegno e del tutor aziendale.

D) TIROCINI NON CURRICOLARI PER NEO-DIPLOMATI

Per agevolare l’inserimento lavorativo degli ex-alunni il nostro istituto, direttamente o attraverso accordi con Enti formativi specializzati, effettua attività di placement in favore degli studenti neo-diplomati che, come previsto dalla normativa vigente, possono usufruire delle agevolazioni previste dal programma “Garanzia Giovani”.

ALTRE ESPERIENZE FORMATIVE

STAGE INFRANNUALI

Esperienze lavorative esterne su base volontaria effettuabili esclusivamente in occasione della sospensione delle attività didattiche durante l’anno scolastico.

Per la partecipazione a queste esperienze, che avvengono durante l’anno scolastico, non è richiesta la promozione a giugno (mentre è preclusivo l’aver subito una sanzione di grado pari o superiore rispetto alla diffida).

Se svolta da studenti del triennio, l’attività viene valutata dal Consiglio di Classe come elemento positivo da considerare ai fini dell’attribuzione del credito scolastico.

Per gli studenti del biennio l’attività costituisce elemento preferenziale di cui la scuola tiene conto al momento della scelta dell’articolazione al termine del biennio.

ESPERIENZE FORMATIVE E DI ORIENTAMENTO VOLONTARIE ESTERNE

Al fine di estendere al massimo le possibilità di acquisizione di esperienze formative in situazione lavorativa, l’Istituto consente, durante tutto l’anno scolastico e in accordo con i docenti dei relativi consigli di classe, la partecipazione ad eventi e manifestazioni organizzate da Enti o da realtà aziendali con cui l’Istituto collabora per le attività di Alternanza scuola-lavoro e/o di tirocinio che si svolgono sia in orario scolastico che in orario extrascolastico in uno o più giorni.

Per la partecipazione a queste esperienze, che avvengono durante l’anno scolastico, non è richiesta la promozione a giugno (mentre è preclusivo l’aver subito una sanzione di grado pari o superiore rispetto alla diffida) e la domanda di partecipazione è volontaria.

Se svolta da studenti del triennio, l’attività viene valutata dal Consiglio di Classe come elemento positivo da considerare ai fini dell’attribuzione del credito scolastico.

Per gli studenti del biennio l’attività costituisce elemento preferenziale di cui la scuola tiene conto al momento della scelta dell’articolazione al termine del biennio.

ESPERIENZE FORMATIVE E DI ORIENTAMENTO VOLONTARIE INTERNE

In aggiunta alle esperienze formative e di orientamento volontarie esterne, l’Istituto organizza una serie di eventi/manifestazioni interni che rappresentano ulteriori momento di esperienza formativa in situazioni lavorative.

Per la partecipazione a queste esperienze, che avvengono durante l’anno scolastico, non è richiesta la promozione a giugno (mentre è preclusivo l’aver subito una sanzione di grado pari o superiore rispetto alla diffida) e la domanda di partecipazione è volontaria.

Se svolta da studenti del triennio, l’attività viene valutata dal Consiglio di Classe come elemento positivo da considerare ai fini dell’attribuzione del credito scolastico.

Per gli studenti del biennio l’attività costituisce elemento preferenziale di cui la scuola tiene conto al momento della scelta dell’articolazione al termine del biennio.

 

 

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